Tonya

Ciao a tutti, amici del cinema! Come state? Siete alla ricerca di un film da vedere che vi faccia ridere ed emozionare allo stesso momento? Sono qui per voi!!

Credo che conosciate tutti la famosissima e bellissima Margot Robbie, soprattutto per la sua impeccabile performance nei panni di Harley Quinn, o per il film C’era una volta a Hollywood, firmato Tarantino. 

Dovete sapere che ha vinto un Oscar nel 2018 per il suo ruolo nel film Tonya, del quale parleremo oggi!

Tonya è un film pluripremiato di Craig Gillespie, che parla della difficile vita della pattinatrice americana Tonya Harding. Tranquilli: non è il classico film tutto lustrini e paillettes. Guardandolo scoprirete che il personaggio di Tonya ha atteggiamenti fuori dal comune e non è proprio il prototipo di femminilità!

Il dramma familiare e la dote del pattinaggio

Lei, fin da piccola, ha una vita difficile: l’abbandono del padre, una madre crudele e fredda…

Tonya si avvicina subito al pattinaggio sul ghiaccio e la madre decide di versare moltissimi soldi per le sue lezioni. Cosa sicuramente determinante per la sua futura carriera sportiva, ma che logora i legami tra madre e figlia.

Infatti, ogni volta che la povera Tonya sbaglia (ma, in realtà, anche quando, al contrario, fa prestazioni da urlo), la madre si infuria, le dice che non è mai abbastanza, che i soldi spesi per le lezioni sono sprecati. E, alcune volte, arriva a picchiarla.

L’infanzia e l’adolescenza di Tonya, che comprendono tutta la parte iniziale del film, sono accompagnate da una colonna sonora molto movimentata, quasi fuori luogo! Vi chiederete “Ma che stanno a fa?! C’è sta ‘na bambina che piagne con na’ musica allegra de sottofondo??”. Non avete tutti i torti.

Ma dovete sapere che la storia di Tonya, per quanto drammatica, viene raccontata a partire dalle interviste a Tonya stessa (quella reale, per intenderci), e da interviste al suo fidanzato (interpretato da Sebastian Stan), a sua madre (ruolo attribuito alla magistrale Allison Janney) e alla sua guardia del corpo personale, interpretata da Paul Hauser. Che ci crediate o no, nonostante la complessità di questa biografia, questi personaggi rendono la maggior parte del film comica! 

Vorrei evidenziare un espediente narrativo. Alcune scene riportano momenti di vita quotidiana che normalmente viviamo anche noi spettatori, che Tonya, però, vive in una maniera orribile. Per enfatizzare la irregolarità di queste situazioni e innalzare la tensione, la colonna sonora si ferma, così da farci identificare nel dramma della protagonista e trasmetterci emozioni che ci urtano.

In una scena, Tonya e la madre mentre mangiano litigano violentemente. La musica si ferma totalmente e viene a crearsi un silenzio assordante.

Nella scena dell’abbandono da parte del padre, invece, il soundtrack è molto movimentato, nonostante sia un momento che fa soffrire moltissimo Tonya.

Si tratta di due situazioni molto differenti, ma una, la cena con la madre, è più comune, è stata vissuta quotidianamente dalla maggior parte di noi, mentre l’altra non è ordinaria, ed è estremamente drammatica.

Credete sia un modo per sdrammatizzare? (Rispondete dopo aver visto il film!).

Il Triplo Axel che ha cambiato la storia

La vita di Tonya si complica quando si fidanza. La sua relazione si mostra complicata sotto vari punti di vista.

Ok ok, arrivo al punto… il pattinaggio?! Beh Tonya è stata una pattinatrice formidabile. Basta dire che è stata la prima donna statunitense ad eseguire un Triplo Axel correttamente durante i campionati mondiali! Correva l’anno 1991.

Se non avete nozioni di pattinaggio e vi chiedete che diavolo sia un Triplo Axel, mi raccomando di non andare a cercarlo su Google, ma di scoprirlo dal film! 🙂

Lo scandalo Kerrigan

Tonya è stata anche due volte alle Olimpiadi invernali (XVI e XVII edizione, Albertville 1992 e Lillehammer 1994), dove però non ottenne moltissimo successo, soprattutto nell’ultima.

Questo perché, prima dell’Olimpiade del 1994, scoppia lo scandalo Kerrigan (scoprirete nel film di cosa si tratti), organizzato sicuramente dal suo fidanzato e dalla sua guardia del corpo, nel quale però, con dubbio ruolo, è coinvolta anche lei (il film ne parla moltissimo ma purtroppo rallenta un po’ tutto lo svolgimento della trama).

Il personaggio-Tonya rimane a tal punto emotivamente provato da quanto gli accade, che anche la sua abilità di performance ne risulta indelebilmente marchiata.

Inoltre, bisogna notare che Tonya non è mai andata a genio ai giudici di gara. Tralasciando lo scandalo in sé, lei è sempre stata, per loro, solo la classica ragazza di periferia rozza e mascolina, con stile e atteggiamenti irritanti, agli antipodi del loro gusto.

Conclusioni:

Secondo voi come si sviluppa e come finisce la storia del caso di cui vi ho parlato? Qual è la personalità di Tonya, quali le situazioni che vive? 

Beh non vi rimane che andare a vedere il film! Io vi posso dire che, per quanto simpatico, mi ha fatto emozionare molto e sotto molti punti di vista è una pellicola impeccabile…dalla recitazione alle ambientazioni. 

É un film che merita davvero di essere visto dal pubblico. Io personalmente lo valuto 4,5 stelle su 5. Lo trovate su TimVision e Amazon Prime a noleggio (mi spiace ma al momento è l’unica alternativa legale oltre che a comprare il DVD).