Con la voce di…

Robin Williams

Goooooooooood Morning a tutti voi che state navigando su internet! Come state? Sì, sono io, il vostro caro Robin!!! Non Robin Hood….Robin Williams!!! Quell’attore un po’ tozzo e peloso come un grizzly che è riuscito ad interpretare una domestica… Sì, proprio io!!

Sono sceso dai cieli perché è una rottura di scatole… Sapete, lì non sanno cosa sia il senso dell’umorismo!! Mi sento come quando si è al primo appuntamento e, nel pieno della vergogna, si prova a fare una battuta e si finisce per ritrovarsi con la sagoma della mano del presunto partner sulla faccia, e dirsi: “Oh Cristo, era meglio andare in bagno che fare una similitudine sulle sue doti fisiche con il regno animale”.

É molto meglio qui, voi si che riuscite a ridere! Che ne dite di farci una chiacchierata sulla mia pallosissima vita?? Magari riesco a strapparvi quel piccolo sorriso che vi farà stare meglio… E NON FATEMI RITIRARE QUEL CHE HO DETTO UN SECONDO FA. 

Nacqui il 21 luglio del 1951 a Chicago e… Cristo Santo, se mi sento vecchio! Sapete qual è la cosa che più mi fa sentire un vecchio bacucco? Il fatto che non si possano più mettere tante candeline sulle torte di compleanno e che si debbano mettere i maledetti numeri interi. Quello mi fa sentire troppo vecchio. Mi rallegro pensando a cosa debba fare la regina Elisabetta… metterà direttamente il simbolo dell’infinito e soffiando sulle candeline, dirà: “Ahahahah, un altro year su this fuc*king planet, ahahahha. Vi saluto il mio commercialista proveniente dal Giurassico”.

Comunque, nel 1967 mi trasferii in California, dove mi diplomai nel 1971. Subito dopo, entrai nella classica fase di ogni adolescente che, dopo gli studi, non sa che cosa fare della sua miserabile vita… Quindi seguii il consiglio dei miei genitori e mi iscrissi alla facoltà di scienze politiche! … Bella scelta del cavolo. No davvero, dopo pochissimo tempo capii che quella non era la mia strada.

Ricordatevi bene che, se mai vi toccherà fare una scelta importante per il vostro futuro, è meglio agire con calma e senza essere condizionati. Dovete scegliere con il cuore!! Altrimenti finirete più confusi di prima e vi ridurrete a mangiare gelato sul vostro divano…. Beh questo però non è il mio caso!!

Io capii che diventare un cervellone in quel mondo tanto in conflitto chiamato “politica” non era per me. C’era chi si sentiva Ronald Reagan sceso in terra, mentre io mi sentivo più Ronald Mcdonald….. Un pelino fuori luogo dite? Non mi sentivo me stesso. 

Trovai allora la mia strada nel teatro. Iniziai studiando recitazione drammatica e le varie tragedie: “Essere o non essere, questo è il problema”… Quel monologo lo chiedevano sempre lì a teatro. Maledetto Amleto!! Certo che quel Cristo di fantasma poteva starsene nell’oltretomba, più che a far venire in mente malsane idee a suo figlio…. Ma come biasimarlo, d’altronde sono ritornato anche io per la noia di quel mondo!!

Dopo gli studi tornai in California, dove continuai gli studi di teatro. Poi ci fu il grande giorno. Nel 1977 partecipai al telefilm Happy Days, e finalmente potei dirlo: “MAMMMAAAAAAA SONO IN TVVVV YEAAAHHHHH AHHHHHHHHHHHH”. Ero davvero felicissimo, ma lo ero ancora di più quando Garry Marhall mi disse: “Ehy bello mio, hai talento! Ti andrebbe di essere il protagonista della serie Mork&Mindy?”. Gli risposi: “WOAHAHAH MA QUESTO E’ IL GIORNO PIU’ BELLO DELLA MIA VITAAA!”. Ed è così che divenni celebre per il saluto “Na-No Na-No”.

Da quel momento iniziarono a chiamarmi da ogni dove per recitare nel cinema… nemmeno una prostituta del Vietnam era così acclamata. Gli anni ’80 furono anni stupendi!!! Recitai come Braccio di Ferro in Popeye (film che fece cagare a tutti, ma venni apprezzato nei panni del mangia-spinaci…) e nell’87 mi candidai agli Oscar per il mio ruolo (molto improvvisato) in Good Morning Vietnam, ma non vinsi il premio. In compenso, presi il Golden Globe!!!

Ok, ok, vi accontento… però dovrete gridarlo insieme a me: 1…2…3… GOOOOOOOOOOOD MORNINGGG VIETNAMMM!!! Dio santo quanto mi mancava farlo…

Nell’89 poi venne molto apprezzato anche il mio ruolo come professore (abbastanza particolare) in L’Attimo Fuggente. Incredibile come mi emozioni ogni volta che sento: “Oh capitano, mio capitano”…

Negli anni ’90 ebbi ruoli importanti in Hook, poi Mrs. Doubtfire (in cui mi esercitai un sacco per non produrre una voce simile a quella di Margaret Thatcher), Patch Adams, in Jack e infine per il ruolo in cui dovetti sopportare la pesantezza di Matt Damon nei panni di Will, in Will Hunting, e vinsi finalmente l’Oscar!!! Quello fu seriamente un momento felice…

Quando recito improvviso sempre… Odio i copioni. L’unica cosa che voglio è essere me stesso e, se c’è una cosa che amo, è far ridere!! Da giovane sono sempre stato molto timido e non sono mai stato al centro dell’attenzione…ma adesso sì!! Sono qualcuno!!!!!

Dovete sapere che, per quanto sembri una persona più che solare, ho dovuto sopportare anche io i periodi di merda!! Per tutti gli anni ’80, sono stato dipendete da cocaina, tanto che un mio amico morì di overdose… ma c’è anche un’altra droga dalla quale ero dipendente… Quella droga che non è una droga, ma che nuoce alle donne incinta ma è proprio grazie a questa che si rimane in gravidanza… Signori e signore, l’alcol. 

Sapete come si riconosce se si è degli alcolizzati?? Sono tanti i segnali… uno di questi può essere il fatto di andare a letto, dopo una bevuta, con una donna che a voi è parsa bellissima, ma che il giorno dopo, al risveglio al vostro fianco, si rivela Cheetah di Tarzan… Gli alcolizzati sono coloro che faranno cazzate decine di volte più grosse delle vostre!!! Questo perché loro infrangono i propri limiti più in fretta di quanto li abbassino!! Pure il diavolo direbbe “ma dai!!!”.

Tornai ad andare a letto con le Cheetah selvatiche nel 2001, durante le riprese del film Insomnia.  Ero in una piccola città, ai confini del mondo… Puoi veramente vederlo il confine del mondo da lì e mi ricordo di aver pensato: “Ehi, forse bere mi aiuterà”. Mi sentivo molto solo e avevo paura… Poi dovete sapere che ho avuto 3 mogli e, ovviamente, non essendo uno sceicco con più mogli che figli, con le prime due ho divorziato dopo oltre 10 anni di matrimonio ciascuna… Ero parecchio insicuro!! Però nel 2009 mi sposai con la mia piccola Susy, che mi accompagnò fino alla fine…la amavo davvero… e lei amava tanto me.

Vi do un consiglio: se siete depressi, pensate alle cose che più vi piacciono e confidatevi con gli amici. Io spesso mi mettevo a guardare la mia infinita collezione di biciclette da corsa, oppure sceglievo l’outfit più bizzarro che poteva uscirmi!!! Lo so lo so, non si direbbe che io sia un amante di ciclismo e di streetwear vero? Sarà forse per il mio fisico?! Beh, in tal caso vi posso assicurare che un grizzly è capace addirittura di fare ginnastica: basta saper sognare in grande e credere davvero che nulla è impossibile!!! Una dimostrazione? Beh, se vi dicessi che ho interpretato un bambino di 10 anni? Sì è vero, proprio nel film Jack!! Credete sempre in quel che fate!!!

Purtroppo ora arriviamo al tasto dolente. Il 2014 fu un anno strano per me…forse il peggiore della mia vita. Non riuscivo proprio a dormire!! Avevo perdite di memoria e tantissima ansia…e no, lì non era la vecchiaia. Mi diagnosticarono la demenza da corpi di Lewy, una patologia derivante dal Parkinson… Maledetti bastardi, non gli piaceva proprio farmi dormire eh!

I miei ultimi giorni furono una recita unica: mi facevo vedere sempre sereno e tranquillo. Grazie a Dio sono un bravo attore… non mi piace vedere le persone in ansia. Preferivo farmi vedere rilassato per trasportare della buon’aria! Però arrivai al momento di farla finita. Non ce la facevo più a recitare, a stare dietro a quel cazzo di tremolio della mano e alle merdose ansie. Mi dissero anche che mi mancavano 3 anni di vita… davvero era terribile.

La mattina dell’11 agosto 2014 mi avvicinai a quella dannata porta, presi la cintura e mi preparai… sull’orlo dell’eterna pace, vidi i personaggi che ho recitato, pregandomi di non lasciarmi andare. Mi dissero: “Non farlo per favore!! Noi siamo vivi grazie a te!!!”. Ed io gli risposi “Beh vedete, voi non siete vivi….Siete unici!! Siete unici perché siete parte di me…quello che ho fatto è stato essere voi per un certo tempo, ma voi sarete me per sempre!!”.

E mi lasciai andare, me ne andai… Purtroppo, amici, mi tocca andarmene anche adesso e stavolta sul serio… Non disperatevi….davvero!!! Non piangete per la fine che ho fatto, piuttosto mettetevi ad urlare a squarciagola fuori dalla finestra una delle mie interpretazioni, ma non mettetevi a piangere! Vi dico addio con una citazione del film Jack…per quanto un bambino, Jack era davvero in gamba!!!

“La vita ci sfugge via e se per caso voi sarete depressi, alzate lo sguardo al cielo d’estate con le stelle sparpagliate nella notte vellutata, quando una stella cadente sfreccierà nell’oscurità della notte col suo bagliore, esprimete un desiderio e pensate a me. Fate che la vostra vita sia spettacolare!!!”