Le origini dell'uomo

  • 65 MILIONI DI ANNI FA

    COMPARSA DEI PRIMATI e OMINAZIONE

  • 20 - 15 MILIONI DI ANNI FA

    Formazione della Rift Valley

  • 4 - 2 milioni di anni fa

    Nasce AUSTRALOPITECO

  • 2,5 milioni di anni fa - 10.000 anni fa

    PALEOLITICO

    Età della "pietra antica"

    Nasce Homo Abilis

  • 200.000 anni fa

    Nasce HOMO SAPIENS

  • 10.000 - 3.000 a.C.

    NEOLITICO

    Età della "pietra nuova"

  • 3.000 A.C.

    Invenzione della SCRITTURA

Comparsa dei PRIMATI: 65 milioni di anni fa

(Mammiferi)

tra cui si differenziano:

SCIMMIE ANTROPOMORFE

(da ànthropos , “uomo” e morphé, “forma”)

– famiglia degli ominidi

OMINAZIONE:

processo di formazione della specie umana

(nella preistoria)

non è una linea continua che progredisce da un ominide originario all’uomo moderno:

tante specie di ominidi vivevano contemporaneamente

alcune si sono estinte o evolute

(dipende dalla loro capacità di adattarsi all’ambiente e di plasmarlo secondo i suoi bisogni)

CARATTERISTICHE FISICHE:

  • pollice opponibile
  • no coda
  • cervello grande rispetto al corpo

AMBIENTE:

grandi foreste dell’Africa centrale

(vivono sugli alberi)

20 - 15 milioni di anni fa : l'ambiente cambia

In Africa si forma la 

GREAT RIFT VALLEY 

(= frattura della crosta terrestre: va dal Mar Rosso fino al Mozambico)

cambia il clima dell’Africa centrale e meridionale

cambia anche l’ambiente

A ovest della Rift Valley:

clima caldo e umido.

Si formano le foreste pluviali.

Habitat delle scimmie.

A est della Rift Valley

clima secco.

Si formano le savane.

4 - 2 milioni di anni fa : nasce AUSTRALOPITECO

“scimmia del Sud”

(perché ritrovato nell’Africa australe, meridionale)

ominide particolare:

  • è bipede (cammina su due piedi)
  • è eretto > si adatta a vivere a livello del suolo (non più sugli alberi) e a compiere tragitti lunghi per procacciarsi cibo.

LUCY

Ritrovata in Etiopia risale a 3,2 milioni di anni fa.

Evoluzione: 

  • stazione eretta
  • costruzione di utensili
  • cervello più sviluppato
  • braccia più corte
  • mandibola meno sporgente (minore prognatismo)
  • denti più piccoli (perché l’alimentazione diventa mista tra carne e vegetali)

 

1. PALEOLITICO

ETÀ DELLA PIETRA ANTICA

  • 2,5 milioni di anni fa – 10.000 a.C.
  • Glaciazioni alternate a periodi più caldi.

(Mammiferi)

tra cui si differenziano:

SCIMMIE ANTROPOMORFE

(da ànthropos , “uomo” e morphé, “forma”)

– famiglia degli ominidi

2, 5 milioni di anni fa circa : HOMO HABILIS

 

Homo habilis = capace di lavorare la pietra

Gli scienziati ritengono che il genere homo si sia sviluppato dal momento in cui gli ominidi hanno cominciato a lavorare le pietre.

Forse per la GRANDE GLACIAZIONE (2,5 milioni di anni fa > cambiamento climatico che colpì tutta l’Africa):

  1. Il clima si inaridisce, si espande la savana e diminuiscono le foreste > gli ominidi devono sopravvivere;
  2. Gli ominidi costruiscono utensili per cacciare > CHOPPER (to chop = tagliare a pezzi) = ciottolo con un lato tagliente.

Tra tutti gli animali, solo l’uomo riesce a fabbricare strumenti tramite altri utensili 

↓ 

Separazione definitiva tra uomo e mondo animale.

Contemporaneamente a Homo Habilis si sviluppano altre due specie del genere homo:   

“capace di lavorare”

(Africa orientale e Sudafrica)

Dove? → Resti fossili ritrovati in Germania, località di Neander (1856).

Quando? → Compare 300.000 anni fa e si estingue circa 30.000 anni fa, forse soppiantato proprio da Homo Sapiens.

Chi? → genere presente in Eurasia prima dell’arrivo di Homo Sapiens dall’Africa. Forse antenato di Homo Sapiens

Caratteristiche → Cultura evoluta: sepolture elaborate (dimostrano culto dei morti).

  • (Forse derivato da Homo Ergaster);
  • Rinvenuto in Asia;
  • Risale a 1,5 milioni di anni fa;
  • Ormai del tutto eretto;
  • Cranio più sviluppato.
  • Nuove capacità: impara a costruire capanne, perfeziona la lavorazione della pietra, costruisce utensili bifacciali, (lavorati su entrambe le facce): AMIGDALE (forma a mandorla);
  • Impara ad accendere il fuoco.

L’uomo nasce in Africa e poi si espande in tutto il mondo (teoria).

Forse per IRRADIAZIONE:

(dall’Africa si generano sottospecie in diversi ambienti del mondo)

dapprima in Asia e in Europa

da 1,5 milioni di anni fa

grazie alle condizioni ambientali

Il genere homo è in grado di adattarsi con successo grazie alle sue caratteristiche e alle sue competenze.

200.000 anni fa : HOMO SAPIENS

  • comparso in Africa 200.000 anni fa circa → poi diffusosi in tutto il mondo;
  • più antichi ritrovamenti in Etiopia (Rift Valley);
  • tra 100 mila e 60 mila anni fa, emigra dall’Africa e segue questo percorso: Asia Australia Europa (circa 40000 anni fa) → Americhe.
  • nasce da Homo Erectus o Homo Ergaster;
  • è il nostro progenitore.

Ormai completamente umano:

  • CERVELLO = più voluminoso, molto sviluppato nella corteccia cerebrale (area del pensiero e della parola);
  • intelligenza superiore a qualsiasi essere fino ad allora esistito (ecco perché “sapiens“);
  • comunica con un linguaggio complesso: espressione di concetti astratti → realizzazione di opere d’arte.

PER CONCLUDERE:

Nel Paleolitico:

  • Costruzione di utensili sempre più raffinati.
  • Economia di prelievo (i beni non vengono prodotti ma raccolti nell’ambiente: caccia, pesca, raccolta di risorse).
  • Sviluppo dei metodi di caccia tramite astuzie e trappole.
  • Prima divisione del lavoro tra donne e uomini.
  • Prime società umane → per cacciare animali di grossa taglia gli individui si aggregano in gruppi >  bande.
  • Nomadismo per cercare ambienti ricchi di risorse.
  • Prime forme artistiche ( cioè di rappresentazione della realtà) > creatività e immaginazione: 

PITTURE RUPESTRI e INCISIONI (graffiti) nelle caverne. Esempi: grotte di Lascaux (Francia) e grotte di Altamira (Spagna).

–  VENERI PREISTORICHE > simbolo di fecondità e fertilità, necessarie per la sopravvivenza della specie.

SEPOLTURE provviste di ARREDI FUNERARI > capacità di astrazione e immaginazione, idea di vita dopo la morte.

2. NEOLITICO

ETÀ DELLA PIETRA NUOVA

  • 10.000 a.C. – 3.000 a.C.
  • Perfezionamento della lavorazione della pietra levigata → strumenti più efficaci.
  • Cambiamento epocale: agricoltura (cambia per sempre la storia dell’umanità!).

  • Nuovo rapporto uomo ambiente → da economia di prelievo a ECONOMIA DI PRODUZIONE.

  • L’uomo inizia a manipolare l’ambiente per le proprie esigenze → non più solo adattamento, ma ruolo attivo!
  • L’uomo diventa sedentario e crea società complesse: prime civiltà urbane e organizzazioni politiche.

SCOPERTE FONDAMENTALI:

QUANDO? → più antiche testimonianze tra 10.000 e 8.000 a.C.

DOVE?Mezzaluna fertile (zona ad arco compresa tra Egitto e Iraq, passando per la Turchia). Anche in Cina settentrionale e America centrale.

COSA? → dapprima, grano, orzo, lenticchie e piselli (Mezzaluna fertile); miglio e riso (Cina); mais, fagiolo e patata (America).

COME? → l’uomo osserva per lungo tempo i cicli vegetativi. Raccoglie i  frutti in modo selettivo e protegge le piante selvatiche, poi prova a ripiantarle →  Si evolve il rapporto tra uomo e ambiente.

PERCHÉ? → (ipotesi) glaciazione del 10.000 a.C. (ultima) → riscaldamento del clima → animali grandi emigrano o si estinguono → l’uomo deve cercare cibo in modo nuovo

CONSEGUENZE → nelle zone fertili, aumenta la popolazione (aumento demografico).

DIFFUSIONE DELL’AGRICOLTURA:

 

(forse tramite migrazioni di gruppi umani o scambi di tecniche)

  • Medio Oriente → (est) India → (sud-ovest;  5.000 a.C.) Africa, Europa. 
  • Cina Giappone, Corea, Indonesia. 
  • America centrale → tutto il continente.

Nasce contemporaneamente all’agricoltura:

l’uomo impara ad addomesticare gli animali

(dal latino domus, casa → manipolare le specie per far sviluppare loro caratteristiche utili per l’uomo)

5.000 a.C. circa

 estrazione e lavorazione dei metalli:

più resistenti e plasmabili della pietra

creazione di ulteriori nuovi strumenti

METALLI:
  1. RAME → presente in natura (forse scoperto casualmente) → costruzione dei primi forni.
  2. BRONZO metà del III millennio a.C. (= lega di rame e stagno) → fonde a temperatura bassa → più resistente del rame. MA: stagno raro.
  3. FERRO → attestato dal XIV secolo a.C. → dapprima usato esclusivamente dagli hittiti → verso la fine del II millennio a.C. tecnologia di lavorazione del ferro si diffonde in Vicino Oriente, Mediterraneo ed Europa → elevata temperatura di fusione → grande resistenza.

MUTANO PROFONDAMENTE LAVORO AGRICOLO (NUOVI STRUMENTI IN METALLO) E ARTE MILITARE

CONSEGUENZE:

ULTERIORI NOVITÀ

  • 6.000 – 5.000 a.C.
  • dissodare la terra per seminare
  • Anche FALCI, ASCE, LAME VARIE.
  • dal 9.000 a.C.
  • lavorazione dell’argilla
  • CONTENITORI per immagazzinare le RISERVE
  • Dall’allevamento di pecore e capre
  • TELAIO

COME NASCE? → Lo stagno è raro → inizia ad essere commerciato →

CONSEGUENZE → spostamenti e contatti tra le comunità umane.

QUANDO? →  III millennio a.C. → già presente rete commerciale su grandi distanze (tra Mediterraneo e Oceano Indiano).

COME? → prima: BARATTO; poi: antenati della moneta → pezzi METALLO di cui si determina il PESO.

NUOVE FIGURE SOCIALI:

FABBRO (= lavora i metalli)

ARTIGIANO

MERCANTE

RIVOLUZIONE URBANA

(= delle forme di aggregazione civile)

 

  1. SEDENTARIZZAZIONE (= stabilirsi con permanenza) → vengono fondati i primi villaggi.
  2. Dai VILLAGGI alle CITTÀ.

VILLAGGI:

QUANDO?VIII – VII millennio a.C. (tra i più importanti, Gerico (Palestina); Çatal Hüyük (Turchia).

STRUTTURA →  popolazione divisa in clan (gruppi di famiglie, vincoli di parentela).

SOCIETÀ EGUALITARIA → (forse) no differenze di ricchezza e potere →  dividevano il frutto del lavoro collettivo → decisioni collettive.

Nelle aree più produttive la popolazione cresce

l’uomo inizia ad accumulare prodotti in eccesso (eccedenze)


alcuni possono svolgere altro tipo di attività

(non legate alla produzione di cibo)

nascono attività importanti per la vita
comunitaria

(costruzione di attrezzi, ceramiche, ecc.)

i villaggi si
ampliano

insediamenti più complessi

Nasce la città

(importantissimo per la storia umana!)

La città rispetto al villaggio:

  • più grande;
  • struttura più complessa;
  • nuove funzioni economiche → nella città si immagazzinano i prodotti, si svolge artigianato, commercio;
  • prime forme di divisione del lavoro → a ognuno il suo compito differente e specializzato;
  • Prime differenze economiche e sociali (società non più egualitaria!) → alle funzioni svolte viene attribuito il prestigio sociale (potere e ricchezza)

alcune grandi famiglie iniziano a possedere terra e
animali

(prima tutto era di proprietà comune)

assumono autorità e potere

L’attività agricola è praticata nei villaggi

il cibo viene fornito agli uomini della città

la città inizia a dominare i territori circostanti

è necessario creare un centro di decisione politica per:

  • amministrare la vita collettiva;
  • mantenere l’ordine;
  • amministrare la giustizia;
  • difendersi;
  • raccogliere i tributi

Prime forme di centralizzazione del potere
(esercitato da un unico centro, valido per tutti i membri della comunità)

Alcuni hanno un sovrano (palazzo reale)

(sostituisce il consiglio
degli anziani, che governano nei villaggi)

Alcuni hanno un sacerdote (tempio)

INVENZIONE DELLA SCRITTURA

  • QUANDO E DOVE? → Fine IV millennio a.C. in MESOPOTAMIA, città di Uruk;
  • PERCHÉ? → Bisogno di contare, amministrare e controllare il flusso di beni (esigenza pratica: registrazione);
  • SIGNIFICATO CULTURALE → iniziano ad essere trasmesse le conoscenze → circolazione delle informazioni (memoria esterna al cervello umano)
  • CARATTERE SACRO → è il veicolo fondamentale di espressione e di potere.
  • CHI LA ESERCITA? → solo una categoria di funzionari specialisti (scribi), privilegiati → controllati dalle autorità politiche e religiose
  • ALFABETIZZAZIONE = elemento di distinzione sociale