Le civiltà della Mesopotamia

MESOPOTAMIA = Terra tra i due fiumi (TIGRI ed EUFRATE).

I primi insediamenti nascono sulle alture (la pianura è soggetta alle inondazioni).

Canalizzazione, irrigazione e costruzione di dighe e argini in pianura. 

V-III millennio a.C.
SUMERI
  • Forse provengono dai monti Zagros (attuale Iran)
  • Si stabiliscono nella zona fertile della Mesopotamia intorno al 4.000 a.C.
  • Il nome forse deriva da Sumer (= "terra coltivata", nella lingua degli àccadi).
  • Dapprima costruiscono villaggi, poi città vere e proprie.
  • Non creano mai uno stato unitario. Le città sono indipendenti tra loro (CITTÀ-STATO), circondate da mura difensive. Ad esse si accedeva con porte.
  • Ur, Uruk e Lagash, tra le altre, sono le città più importanti.
  • Al centro delle città sorgono le ZIGGURAT, sorta di templi piramidali a base quadrata, con vari livelli sovrapposti. Alla base vengono conservate le scorte di cibo in eccesso. Ai piani alti c'è il tempio vero e proprio. Di notte vengono usate come osservatori astronomici
  • I Sumeri inventano la scrittura (3000 a.C.).
  • Inventano l'aratro, il mattone e la ruota.
  • SOCIETÀ PIRAMIDALE: In origine, ogni città aveva un re-sacerdote che emanava leggi in nome delle divinità. Poi ci sono i sacerdoti, gli scribi, gli altri funzionari, i guerrieri, artigiani, contadini e mercanti.
  • SACERDOTI: Hanno enorme potere e prestigio. Padroneggiano la scrittura, hanno conoscenze matematiche e astronomiche. Creano il calendario diviso in 365 giorni. 
  • Sono POLITEISTI.
  • Ogni città ha un proprio dio protettore.
  • I Sumeri hanno la stessa lingua e la stessa cultura, ma sono in costante lotta tra loro. Questo portò alla fine della loro civiltà. 
  • 2350 a.C.: Sargon re degli Accadi li sottomette, creando il primo impero della Storia.
III millennio a.C.
ACCADI
  • Popolazioni provenienti da Nord.
  • Chiamati così per via della loro città più importante, Accad.
  • Nel 2350 a.C. circa il loro re Sargon fa campagne militari e sottomette gran parte della regione mesopotamica. È l'apice dell'impero accadico. Viene conquistata l'intera Mesopotamia e fondato il primo Impero della Storia.
  • Per la prima volta si crea uno stato unitario.
  • I sumeri sottomessi non vengono eliminati, ma si fondono con gli Accadi, trasmettono agli Accadi la loro cultura e la loro religione.
  • Gli Accadi hanno una concezione originale della sovranità. Il re è un intermediario con la divinità. Con il tempo, il re si identifica sempre di più con la divinità: questa tracotanza porterà alla caduta dell'Impero accadico. Secondo il pensiero degli antichi, questa tracotanza attira la maledizione degli dei.
  • Intorno al 2500 a.C. alcune popolazioni nomadi dalle montagne scendono in pianura, per saccheggiare il ricco impero accadico.  
  • Nel 2100 a.C. circa i Sumeri prendono di nuovo la supremazia sulla Mesopotamia. 
2000 - 1595 a.C.
AMORREI (BABILONESI)
  • Gli Amorrei sono una popolazione semitica.
  • SIGNIFICATO DEL NOME: "Amorreo" per i Sumeri significa "scava-tartufi" ai piedi dei monti; sono coloro che "non piegano le ginocchia", cioè non riconoscono le divinità, mangiano carne cruda, non hanno casa e dopo la morte non hanno tomba.
  • Nel 2017 a.C. un amorreo si proclama re della terra di Sumer.
  • Nel corso del tempo questo regno si stabilizza e prende il nome della sua città più importante, a nord, BABILONIA (nel punto in cui il Tigri e l'Eufrate si avvicinano sempre di più).
  • L'apice dell'impero babilonese si ottiene con il re Hammurabi.
  • Processo di centralizzazione dello stato. Tutte le città ora sanno di appartenere ad un organismo nuovo, cioè un impero.
  • La dominazione babilonese è mite e tollerante. Gli Amorrei si fondono con i Sumeri e gli Accadi. Babilonia diventa sempre più forte e dà il nome all'impero.
  • C'è una piramide sociale. Tra i membri della stessa classe vige la Legge del taglione (la pena è proporzionale al crimine).
  • CODICE DI HAMMURABI: Ritrovato inciso su una stele. Forse il primo codice di leggi scritte nella Storia. Le Leggi sono dettagliate e valgono per tutti, sono oggettive. Per la prima volta un codice di leggi viene reso noto a tutto il popolo.
  • I babilonesi conoscono la matematica, l'astronomia. Consultano gli astrologi per sapere se gli dei e il cielo siano favorevoli agli umani.
  • Innalzano la famosa Torre di Babele.
II millennio - 1200 a.C.
HITTITI
  • INDOEUROPEI
  • Conoscono il carro da guerra e l'utilizzo del cavallo; con loro è la prima volta nella storia dell'umanità che viene addestrato un cavallo. Grazie a questi strumenti saccheggiano le città.
  • Sono in grado di trasformare il ferro in acciaio. Lo lavoravano e lo tempra vano con temperature più basse.
  • Non sviluppano una scrittura particolare, non creano città.
  • Dapprima si insediano in Anatolia. Poi si espandono in Siria a danni dell'Impero babilonese.
  • CAPITALE: Hattùsa.
  • 1595: un'orda di Hittiti assalta Babilonia e poi si ritrae. Non hanno intenzione di stanziarsi a Babilonia, ma si ritirano nell'altopiano anatolico.
  • SOCIETÀ: Basano tutta la loro gerarchia sociale sulla guerra. Anche i nobili sono comandanti di guerra. Il nucleo della società è costituito da guerrieri professionisti. Hanno affinate tecniche di combattimento e fanno lunghi addestramenti.
  • Hanno una concezione più laica della sovranità (il sovrano non è un Dio, ma è un primus inter pares, "primo fra quelli di pari rango", un re guerriero).
  • RELIGIONE: Non hanno templi né caste sacerdotali, ma entrano in contatto con le divinità tramite la natura incontaminata, nelle foreste (pregano ad esempio il dio delle tempeste).
  • Arrivano a scontrarsi anche con gli egiziani: 1284 a.C. circa BATTAGLIA DI QADESH contro gli Egizi, per il controllo della Palestina. Nessuno dei due popoli vince.

  • Nel periodo immediatamente successivo arrivano dei misteriosi invasori, i Popoli del Mare, che annientano gli Hittiti.

Metà del II millennio a.C. - XIII secolo a.C.
CASSITI (PERIODO MEDIOBABILONESE)
  • Vivono sull'altopiano iranico. Approfittano della debolezza di Babilonia e vi si insediano.
  • Si immedesimano e integrano anche loro nella storia della regione babilonese. Da questo momento dunque si parla indifferentemente di Cassiti e Babilonesi.
  • Governano Babilonia per tutti gli ultimi secoli del II millennio.
  • Fase di equilibrio in cui le varie potenze si rispettano tra loro, nessuna di esse riesce a prevalere sull'altra (HITTITI, BABILONESI, EGIZI).
XIV secolo - 612 a.C.
ASSIRI
  • Prima di prendere il controllo della Mesopotamia, gli Assiri erano solo dei mercanti.
  • Vivevano nella Mesopotamia settentrionale. Qui le piogge sono più regolari: lì non c'è dunque molta differenziazione sociale, perché la natura è più favorevole e il popolo può dedicarsi a tante attività. Per loro era importante che commerci e traffici si verificassero senza problemi, nelle giuste condizioni.
  • L'esercito diviene predominante rispetto alla classe sacerdotale. L'esercito degli Hittiti non era stabile, mentre quello degli Assiri è il primo esercito stabile della storia. Società militarista, con l'esercito in continuo spostamento.
  • Potere centralizzato.
  • Gli Assiri sono intolleranti e spietati con le popolazioni sottomesse e governano con il terrore. I popoli sconfitti che si ribellano vengono deportati e diventavano manodopera nelle città assire. Cercano così di dissuadere le popolazioni sottomesse a ribellarsi.
  • VIII secolo a.C.: massima espansione dell'Impero Assiro.

  • Conquistano tutto il Vicino Oriente e si spingono addirittura fino all'Egitto.

Intorno al 3000 a.c., nelle steppe dell’Asia c’erano ancora delle tribù unite che poi si divisero → Scesero dalla steppa verso sud-est: alcuni entrarono in India, altri entrarono in Anatolia (Hittiti) e altri verso l’Europa.

Le lingue di questi popoli che vengono a crearsi hanno dei tratti in comune.

Presentano caratteristiche diverse rispetto alle popolazioni di altra origine. Per esempio, in queste popolazioni di origine indoeuropea il re non è un sacerdote, ma è sempre scelto tra i guerrieri. È un re guerriero.

 

La scrittura è strettamente collegata con lo sviluppo del pensiero umano, della razionalità, con cui l’uomo controlla il mondo.

Consente di preservare e trasmettere le conoscenze tra le generazioni. Potenzia di molto la memoria e il pensiero naturale.

Con essa nasce la dimensione del pensiero, viene capita la linearità della vita, la successione del tempo (passato-presente-futuro). Nasce dunque la Storia.

La scrittura nasce con i Sumeri, per un’esigenza pratica.

I contadini devono consegnare i loro sacchi di grano al tempio. Iniziano a fare dei segni che indichino le quantità di tali sacchi di grano da consegnare. Disegnano dunque i sacchi di grano su tavolette d’argilla.

  1. SCRITTURA PITTOGRAFICA: Si comincia con il PITTOGRAMMA (= insieme di figure accostate l’una all’altra per esprimere un concetto).
  2. Col tempo però si impara a stilizzare queste figure. Si passa all’IDEOGRAMMA (= per ogni oggetto c’è un segno stilizzato che lo rappresenta). Questo però ha dei limiti, perché vuol dire memorizzare migliaia di segni.
  3. I Sumeri passano alla scrittura CUNEIFORME. Si usavano dei cunei incisi sull’argilla, che, combinati tra loro, potevano creare segni di vario tipo.
  4. L’ulteriore passo avanti è quello di associare questi simboli al suono. Esempio: (segno del) RE + (segno del) MARE = REMARE. 

Da questo momento, dunque, il segno inizia ad indicare il suono.

Di conseguenza, servono sempre meno segni per rappresentare gli oggetti, perché i suoni che possiamo pronunciare non sono infiniti (sono circa una trentina).

La scrittura sillabica nascerà con i Cretesi. La scrittura alfabetica nascerà con i Fenici.