LE BASI DELLA CIVILTA' GRECA

GRECIA = terra montagnosa; poche zone coltivabili → le comunicazioni sono più facili via mare.

 

IL TRACOLLO DEI POTERI CENTRALI

 

1200 a.C.

Il volto della Grecia si trasforma:

  • ogni regione della Grecia si chiude in se stessa e si differenzia;
  • mancanza di un potere centrale (c’era nei regni Micenei)

I palazzi scompaiono, si formano nuovi insediamenti:

piccoli villaggi e cittadine sparsi sul territorio, nessuno dei quali si impone sugli altri

IL "MEDIOEVO ELLENICO"

1200 a.C. – 800 a.C.

(Fine epoca miceneaPrime manifestazioni della nuova civiltà greca)

  • Non è l’età oscura della Grecia (definizione sbagliata).
  • Il livello culturale e civile dei popoli greci regredisce;
  • Scompare la scrittura, perché inutile alle piccole comunità di villaggio;
  • Vengono poste le basi della polis (= città-stato), la più grande innovazione storica dei Greci! 
  • Per la prima volta si sviluppa in senso moderno la figura del cittadino e nasce la democrazia.
  • Dall’800 a.C. circa i Greci riprendono a scrivere: adattano il sistema alfabetico fenicio o alla loro lingua.
  • X-IX secolo a.C. : nelle comunità di villaggio alcune famiglie aristocratiche consolidano il proprio potere.
  • BASILEUS = guida di ogni casata aristocratica, capo; ha il comando militare e potere di risolvere le controversie interne al gruppo.
  • GHERUSIA = consiglio degli anziani: capacità di rappresentare la comunità internazionalmente e regola La vendetta privata.
  • AGORA‘ = assemblea popolare: riunisce tutto il popolo e in essa vengono discusse le questioni di interesse pubblico.
  • DEMOS = Popolo, composto da contadini e artigiani, subordinato rispetto agli aristocratici.
  • Le comunità di villaggio sono dette OIKOS.
  • Ognuna di esse produce quanto è necessario alla propria sopravvivenza.
  • Agricoltura e allevamento = base del sostentamento degli oikos.
  • Esiste già una classe di persone in condizioni servili (che dipende dagli aristocratici).
  • Grado più basso della scala sociale = lavoratori liberi che non hanno terra: costretti a lavorare per avere un compenso e poter vivere.
  • Metalli e altri materiali rari sono ottenuti da GUERRE (fonti di ricchezze primarie e prestigiose). Frequenti razzie in territori stranieri.
  • Alcuni stranieri però sono alleati: ci sono regole per chi si reca all’estero. Chiedere ospitalità (XENIA) offrendo i doni ospitali. L’ospite straniero è protetto da Zeus → la violazione dell’ospitalità richiede vendetta
  • Basata su divinità dell’Olimpo (come ce le presenta Omero).
  • Le divinità hanno bell’aspetto, poteri soprannaturali, sono immortali, ma si comportano come gli uomini: litigano, si ingannano, odiano, amano e si schierano a favore dei gruppi umani.
  • Per i Greci è indispensabile rivolgere preghiere e celebrare sacrifici agli dei, perché soggetti al loro potere immenso.
  • Sì venerano anche gli eroi.
  • Ogni città greca aveva eroi locali.
  • Qualsiasi persona può compiere riti e sacrifici: una casta sacerdotale vera e propria, permanente, non esiste.

  • La società greca ha un carattere più laico rispetto alle altre culture contemporanee.

  • Non esistono testi sacri o una dottrina: la religione greca è affidata al mito e cantata dalla poesia.

LA GRECIA "ARCAICA"

IX – VIII secolo a.C.

finisce il “Medioevo” ellenico

ricompare la scrittura

DIVISIONE ETNICA DELLE STIRPI GRECHE

 

Grecia = territorio diviso in 3 stirpi (con dialetto, tradizioni e origini proprie).

DORI

  • Scendono da Nord.
  • Prendono il posto dei Micenei nel Peloponneso.
  • Città più importanti: Sparta, Corinto, Argo.

IONI

  • Sulle coste dell’Asia Minore (IONIA).
  • Anche abitanti dell’Attica (città principale: Atene).

EOLI

  • Isole del Mar Egeo (tra cui Lesbo).
  • Beozia (città principale: Tebe).