Il cavaliere nero

Bernard Cornwell

Il secondo volume della trilogia della ricerca del Santo Graal

Anno di pubblicazione: 2002

Seguiamo il percorso dell’arciere del re, Thomas di Hookton, rampollo illegittimo del casato dei Vexille.

Dopo la battaglia di Crecy (26 agosto 1346), nella regione francese della Piccardia, durante la Guerra dei Cent’anni, Thomas ha recuperato la miracolosa Lancia di San Giorgio, eredità di suo padre. 

La fama leggendaria della Lancia e della famiglia Vexille giunge alle orecchie del re inglese, Edoardo III Plantageneto. Il sovrano, adocchiando la possibilità che Thomas potesse recuperare il Sacro Graal, invia l’arciere in Inghilterra, per recuperare il prezioso manufatto.

Thomas parte con la sua amata Eleanor e padre Hobbe. Giungono a Durham (nel nord dell’Inghilterra), dove sta per scoppiare una tremenda battaglia tra gli eserciti inglesi e scozzesi.

Il momento storico

Siamo in piena Guerra dei Cent’anni. Gli inglesi di re Edoardo, penetrati in Normandia e Piccardia, hanno distrutto l’esercito francese a Crecy. Re Edoardo ora assedia il porto di Calais. Gli affari si mettono, dunque, molto male per i francesi. Ma questi hanno una riserva: gli scozzesi.

Il Valois chiede, infatti, aiuto alla Scozia, al sovrano David II Bruce. Se la Scozia avesse invaso i confini inglesi, infatti, il Plantageneto avrebbe dovuto richiamare le truppe dalla Francia.

Re David, figlio di Robert Bruce, accetta dunque di scendere in Inghilterra per far sì che Edoardo richiami le truppe in patria. Dopo che il suo esercito effettua varie scorribande per tutto il nord dell’Inghilterra, arriva a Durham. E da qui prende avvio la narrazione.

David II Bruce, re di Scozia (1324 - 1371)

Ricordate cosa ha a che fare il nostro protagonista con il Sacro Graal?

Thomas aveva scoperto di essere figlio illegittimo di un prete, Ralph Vexille.

I Vexille erano stati una famiglia di eretici francesi, esuli in Inghilterra. Si diceva che un tempo essi avessero posseduto il Graal. 

Il padre di Thomas, per un lungo periodo, aveva vissuto confinato nel monastero di Durham, per volere del vescovo della cittadella, perché ritenuto pazzo.

Guy de Vexille, cugino di Thomas, altrimenti noto come il terribile Harlequin, aveva cercato di sottrarre al protagonista la lancia di san Giorgio. Combattendo in Piccardia per il re di Francia, però, era caduto nelle mani dell’inquisitore domenicano Bernard de Taillebourg e aveva scelto la via della penitenza.

Svelando al frate che il Graal doveva teoricamente trovarsi a Hookton, in Inghilterra, ma che lui non l’aveva mai trovato.

A Durham ora è rimasto soltanto un uomo a conoscenza dei fatti: un vecchio monaco, fra Hugh Collimore.  

Yale, animale araldico. Nella leggenda, ha le corna di capra, artigli di leone e squame di drago. Nello stemma dei Vexille, esso regge una coppa.

Thomas, arciere inglese, la sua compagna francese Eleanor e padre Hobbes sono partiti dalla Francia alla ricerca del sacro Graal. Ora si trovano al nord dell’Inghilterra, a Durham.

Eleanor aspetta il figlio di Thomas. L’arciere ha intenzione di sposare la donna a Dhuram, anche se, pur amandola, si sente ancora troppo giovane per una simile responsabilità. Desidera caldamente dare una legittimità al suo rampollo, lui che ha dovuto soffrire per il fatto di essere il bastardo di un prete.

Nel frattempo, però, gli scozzesi stanno muovendo gli eserciti contro gli inglesi, verso sud. Alla loro testa, c’è il giovane re David II Bruce.

Il loro destino deve incrociarsi con quello del pericoloso frate domenicano parigino Bernard de Taillebourg e il suo misterioso servo.

Di che schieramento sei? Scozia o Inghilterra?

Thomas e i suoi viaggiano da soli, così come de Taillebourg e il suo compagno, in uno spazio in cui chi non appartiene ad uno dei due eserciti in questione viene fatto prigioniero o trucidato.

Il domenicano viene catturato da Sir William Douglas, sanguinario signore di una terra di confine, Liddesdale, che combatte a fianco degli scozzesi per conto del re di Francia, Filippo VI di Valois. Douglas è un uomo frustrato e crudele, assetato di ricchezze. Bernard de Taillebourg viene lasciato entrare a Durham, per visitare l’anziano e morente fra Hugh Collimore nell’ospedale del monastero. Ma nessuno conosce la reale entità della sua missione.

Fra Collimore non è un uomo qualunque. In passato, aveva accudito Ralph Vexille quando questi era stato rinchiuso nel monastero perché ritenuto pazzo. Egli sa dunque tutto quel che il Vexille conosceva sul Graal, della cui collocazione era sicuro. 

Solo i degni, però, avrebbero potuto trovarlo. Guy de Vexille, infatti, altrimenti detto l’Harlequin, combattendo in Piccardia per il re di Francia, era caduto nelle sue mani e aveva svelato che il Graal doveva trovarsi a Hookton, ma non l’aveva mai trovato. 

Frattanto, Thomas e i suoi compagni, nell’avvicinarsi a Durham, vengono scovati dal manipolo inglese di Sir Geoffrey Carr, signore di Lackby e soprannominato Spaventapasseri per la truculenza con cui tortura i nemici. È l’acerrimo nemico di Douglas, l’avido traditore inglese passato dalla parte del nemico, che in passato gli aveva portato via tutti gli averi. Lo Spaventapasseri è un uomo assetato di odio e di sangue, una sorta di spettro vivente.

Thomas, preso per uno scozzese, rischia di essere trucidato dagli uomini dello Spaventapasseri, ma un potente vecchio si erge dal manipolo per salvarli. É il buon Lord Outhwaite di Witcar, uno dei signori più nobili dell’Inghilterra del Nord, ma dimesso nell’aspetto e affabile e cortese negli atteggiamenti. Il buon uomo prende subito in simpatia Thomas, così abile e sveglio.

A questi Thomas permette di leggere la lettera in cui re Edoardo, che al momento si trova in Francia a combattere, rende l’arciere un messaggero reale. Vi è un appello per il priore Fossor, del convento di Durham, affinché Thomas possa parlare con fra Hugh Collimore e carpirgli informazioni su un prezioso tesoro.

I personaggi principali, dunque, stanno tutti convergendo verso fra Collimore per lo stesso obiettivo.

THESAURUS

Forse perché riportata in latino nella lettera del re, la parola assume una risonanza ancora più sacrale. Passa di bocca in bocca, accendendo l’avidità dei potenti, vescovi compresi. E si apre la partita di caccia.

Thomas, un po’ per devozione alla patria e un po’ per un innato impulso alla guerra, si aggrega a Lord Outhwaite come arciere.

Eleanor e padre Hobbe, invece, si addentrano nelle mura di Durham, alla ricerca di fra Collimore.

Ma quando i due arrivano al convento, fra Collimore sta già parlando con l’inquisitore domenicano. Quest’ultimo si rende prontamente conto che tutti loro hanno lo stesso obiettivo, quindi si fa dare le necessarie informazioni per il ritrovamento del Graal e fa uccidere al suo servitore, senza pietà, sia il vecchio frate, che Eleanor e Padre Hobbe.

Scopriamo qui che l’uomo al seguito di Bernard de Taillebourg è lo spietato Guy Vexille, colui che veniva nominato l’Harlequin.

De Taillebourg e l’Harlequin soddisfano i propri obiettivi e fuggono verso York, approfittando della battaglia in corso.

Fuori dalle mura di Durham, infatti, gli scozzesi vengono massacrati e re David Bruce viene fatto prigioniero, così come Sir Douglas.

Le capacità belliche di Thomas e la sua abilità nell’utilizzo dell’arco, ancora una volta, risultano indispensabili.

 

Edoardo III Plantageneto (1312 - 1377), Westminster